venerdì 8 ottobre 2010

Pulce sulle poppe di bella donna!

Piccola instabil macchia,ecco, vivente
in sen d'argento alimentare e grato;
e posa ove il sol fisso è geminato
brieve un'ombra palpabile e pungente.

Lieve d'ebeno star fera mordente
fra nevosi sentier veggio in aguato,
e un antidopo nero abbreviato
d'un piccolo mondo,e quasi niente un ente.

Pulce, volatil neo d'almo candore,
che indivisibil corpo hai per ischermo,
fatto etiopo un atomo d'amore;

tu sei, di questo cor basso ed infermo
per far prolisso il duol, lungo il languore,
de' periodi miei punto non fermo.

ANALISI DEL TESTO
1)COMPRENSIONE--Scrivi una sintesi del sonetto
2)ANALISI----Individua le figure retoriche e spiegane l'importanza o il significato
3)APPROFONDIMENTO---Estetica barocca e petrarchismo:un confronto.

Commentateeeee

7 commenti:

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  2. COMPRENSIONE - ANALISI
    Il sonetto di Giuseppe Artale si concentra esclusivamente sulla bizzarra descrizione di una pulce situata sul seno di una donna. Egli da una descrizione molto approfondita grazie alle tante metafore che inserisce nel sonetto che rendono la descrizione molto più semplice da intuire di quanto lo sarebbe stato senza la loro presenza. L'autore sottolinea con insistenza alcune caratteristiche come le sue dimensioni, il suo colore, il nutrimento che trae dal seno, o la sua posizione instabile, sempre in movimento sul seno della donna.
    La figura retorica di maggior spicco è sicuramente la metafora con la quale l'autore riesce a darci una descrizione completa della scena. E' proprio per questo che inserisce questa figura retorica, per facilitare la comprensione della scena al lettore. Per esempio egli per intendere la posizione delle due mammelle utilizza l'espressione "ove il sol fisso è geminato", numerose ancora sono poi le espressione che egli utilizza per la descrizione della pulce come "ombra palpabile e pungente", "antipodo nero", "volatil neo", "atomo d'amore", o "punto non fermo", che spesso arrivano fino a poter essere individuate come un'iperbole ovvero un' esagerazione di aggettivi per la descrizione.
    APPROFONDIMENTO
    Tra il barrocco e il petrarchismo vi è una netta differenza, si nota moltissimo anche da questo testo che con il barocco si cominci un'epoca completamente diversa rispetto al passato, non solo letterarialmente parlando, ma anche scientificamente e in tutta la cultura in generale. Il grande rifiuto del classicismo porta gli autori letterari a voler sempre di più meravigliare il lettore e cercare cose nuove da rappresentare e descrivere. In questo sonetto tutto questo si nota con grandissima semplicità, infatti vi è una certa bizzarria in un testo come quello di Artale che suscita tuttora tanta meraviglia in chi lo legge per la prima volta. Quindi la differenza con il petrarchismo è netta, Petrarca infatti descriveva la donna come una creatura angelica sulla terra, la quale bellezza è indescrivibile per chiunque, rielaborando quindi il vecchio stilnovo, descrivendo di Laura per esempio solamente i suoi capelli o il suo viso. Al contrario Artale passa ad una descrizione di un seno di una donna su cui vi è una pulce, ovvero un'immagine che di emozioni in confronto ai sonetti di Petrarca riesce a darne ben poche.

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  3. Analisi del testo
    (1)Comprensione.
    Giuseppe Artale basa il suo sonetto tutto sulla descrizione di una pulce sul seno della donna. L’autore descrive in modo insistente questa pulce in tutte le sue varie caratteristiche: la mobilità,la piccolezza e il colorito scuro a cui si contrappone la brillantezza del seno della donna,questo per creare un gioco di contrasti.
    (2)Analisi.
    La figura retorica più usata da Giuseppe Artale è la metafora. Usa la metafora per dare un’immagine precisa e dettagliata della scena ai lettori,ne sono presenti molte e sono:”piccola instabil macchia” “ove il sol fisso è geminato” “sen d’argento” “nevosi sentier” ecc. Il fatto che usa delle metafore lo spinge ad arrivare all’iperbole con espressioni del tipo: “Antipodo nero” “volatil neo” “atomo d’amore” ecc. Fa anche l’uso dell’antitesi ex. “palpabile e pungente” molto presente nel barocco. Con questo testo l’autore raggiunge un massimo virtuosismo descrittivo,con l’uso di termini “leziosi”.
    (3)Approfondimento
    Osservando questo sonetto si nota bene la differenza che c’è tra Barocco e petrarchismo. Il Barocco si distacca dal classicismo e lo rifiuta quindi gli autori del tempo sono costretti a cercare nuovi stimoli,infatti la letteratura barocca ha lo scopo di meravigliare il lettore. La donna che qui é usata per descrivere una pulce che si trova sul suo seno nel petrarchismo non potrebbe ma i succedere perché la donna viene vista come una creatura angelica di inconcepibile bellezza. Nell’elaborazione che Bembo fa del petrarchismo, delinea il concetto di amore platonico che ne consegue nel desiderio e nella contemplazione di una bellezza ideale,il vero amore deve tendere alla perfezione.

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  4. 1) Giuseppe Artale, nel suo sonetto "Pulce sulle poppe di bella donna", descrive in modo minuzioso e ripetitivo una pulce posta sul seno di una donna bellissima. Egli mette in evidenza il colore della pulce, colore scuro, d'ebano (nero), con quello del seno candido ed argenteo; la piccolissima massa della pulce con la morbida e prosperosa forma del seno della signora. Il poeta è insistente anche sulla mobilità dell'animale, descrivendolo: "Piccola instabil macchia", "volatil neo", e alla fine dell'ultimo verso "punto non fermo".
    2)L'uso ripetitivo della metafora aiuta l'autore ad illustrare perfettamente la scena a chi legge la poesia. Alcuni esempi di metafora presenti nel testo sono: "ove il sol fisso è geminato", "piccola instabil macchia", "sen d’argento", "nevosi sentier". Artale, dopo l'utilizzo della metafora, inserisce qua e là la figura retorica dell'iperbole ("antipodo nero", "volatil neo" ed infine "atomo d'amore") e dell'antitesi ("palpabile e pungente").
    3) La netta differenza tra Petrarchismo e Barocco è visibile anche grazie a questa poesia. Infatti si può benissimo estrapolare dal sonetto di Artale che la donna, sul quale seno è poggiata una pulce, non è descritta grazie alla bellezza del suo viso, delle sue mani, dei suoi capelli o della sua chiara pelle, ma è descritta solo attraverso la bellezza del suo seno, prosperoso e argenteo. Il movimento artistico di cui Artale prende parte, il Barocco, cerca nuovi stimoli, poiché vuole poter portare il lettore alla meraviglia. Infatti il Barocco si distanzia dal Classicismo e rinuncia ad esso. Nel Petrarchismo la donna che veniva descritta come una donna angelica, intoccabile per la sua maestosità, nel Barocco viene invece rovesciata la sua immagine e la sua posizione tanto da farla diventare strumento per il mezzo del quale è descritta una piccola pulce.

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  5. Innanzi tutto ringrazio mooolto Manuel per aver preso l'iniziativa di inserire la poesia e il suo commento, che ha generato altri commenti.
    A questo punto, perché non inserire un commento dei commenti (teacher forever)?
    A livello di contenuto sono quasi totalmente d'accordo con quello che avete scritto, a parte forse qualche sfumatura in qualche passaggio.
    A livello di forma, non mancano le imprecisioni, o qua e là quelli che in altre "sedi" sarebbero errori...
    In altre sedi quali?
    Nei luoghi in cui le leggi della scrittura dominano, non sono optional, e vanno rispettate.
    La Rete è uno di questi luoghi?
    Nella Rete il linguaggio è "veramente" scritto, oppure anche un po' orale? E' visivo? è pura "partecipazione" per cui si può essere più tolleranti?
    Forse è anche una questione di navigatori, o cybernauti che dir si voglia.
    Io vengo dalla civiltà della scrittura e quando mi accorgo di aver commesso degli errori in questo blog, li CORREGGO. Non li posso tollerare.
    E voi?
    Correggiamo qualche errore? Lo consideriamo nel flusso della Rete e lo lasciamo così?

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  6. COMPRENSIONE e ANALISI
    Ne “Pulce sulle poppe di bella donna” il poeta Guseppe Artale ci fornisce una descrizione estremamente dettagliata di una pulce che si trova sul seno di una donna. Non solo la pulce viene descritta come un essere piccolo e molto scuro ma viene evidenziato il suo cpntrasto con candore del seno della donna. Nella prima terzina ( v.11) viene definita come un atomo d’amore. Il testo è incredibilmente ricco di figure retoriche che il poeta usa per trasmttere le emozioni e le sensazioni.
    Prima tra tutte abiamo la metafora, il poeta offre moltissimi paragoni con i quali tenta di descrivere le emozioni che prova come quando ad esempio paragona i seni della donna a due soli o quando descrive la pulce come un atomo d’amore.
    In secondo luogo il poeta ricorre anche alla sinestesia intercciando diversi piani sensoriali ad esempio nel v.4 “Ombra Palpabile” o “Antipodo nero” (v.7)
    APPROFONDIMENTO
    La differenza principale tra Petrarchismo e Barocco è il fatto che mentre nel primo la donna era vista come qualcosa di bellissimo, assolutamente puro, angelico e veniva descritta in ogni suo particolare, nel barocco invece troviamo una voglia irrefrenabile di stupire i lettori e di offrire sempre qualcosa di nuovoche superi sempre più le barriere imposte dal classicismo di cui il petrarchismo era “affetto”. Grazie al petrarchismo si cercano altre soluzioni.
    Questo sonetto rispecchia in pieno lo stile barocco principalmente perchè l’autore sceglie di fornire una descrizione della pulce anzichè della donna come avveniva nel petrarchismo. Questo tema così “Bizzarro” Deve aver avuto un notevole impatto sui lettori del tempo suscitando quello che ogni autore Barocco andava cercando: La Meraviglia.

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  7. Comprensione
    Giuseppe Artale con il suo sonetto “Pulce sulle poppe di bella donna” propone, come lo stesso titolo ci anticipa, la visione di una pulce sulla generosa scollatura di una donna.
    Il poeta nella sua poesia contrappone la figura del piccolo insetto alla descrizione dei seni della donna e con innumerevoli giochi di metafore per descrivere i “due protagonisti” ci mette davanti a due figure completamente contrastanti: la pulce, macchia, dell’ebano, del volatil ne; a quella deli prorompenti seni della donna definiti d’argento, nevosi sentier, almo candore.
    Proprio su questa contrapposizione si basa la giocosa e grottesca descrizione che è un perfetto esempio dell’idea d’Estetica barocca pronta a rompere gli schemi classicisti con forza dirompente.

    Analisi
    Nel sonetto Artale fa un uso smodato delle metafore per descrivere il piccolo insetto definendolo inizialmente picciola instabil macchia ver 1, dopo di che nella seconda quartina la pulce “d’ebeno” viene definita come un vero e proprio mondo in miniatura.
    Nella prima terzina il nostro insetto è paragonato inizialmente ad un piccolo neo e in seguito ad un etiope atomo d’amore.
    Infine nell’ultima e conclusiva terzina ad un punto della scrittura non fermo il quale non mette fine alle sofferenze del poeta.
    Anche le metafore legate alla descrizione dei seni sono fantasiose come per esempio nel sesto verso sono paragonati a dei nevosi sentieri.

    Approfondimento
    Il gioco metaforico intorno al quale si costruisce il sonetto “pulce sulle poppe di bella donna” sembra rappresentare perfettamente lo stile pomposo ed enfatico che caratterizza l’estetica barocca. Quanto di allusivo e vagheggiato connotava il ritratto della donna angelica dal “petrarchismo” cede qui il passo ad un gusto nuovo che celebra una donna descritta nella sua concretezza di corpo quasi ai limiti del grottesco. Sembra ci sia in questo un nuovo modo di concepire l’arte alla quale si riconosce una nuova libertà, capace persino di provocare e di rompere gli schemi fissi che la ancoravano al passato classicista. Assistiamo così alla nascita “iperboliche” forme espressive che inaugurano una stagione nuova fatta di svecchiamento stilistico e nascita di nuovi linguaggi.

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